(Di Carmelo Ronsisvalle)
Sopralluogo congiunto in piazza IV Settembre, ad Aci Platani, per verificare le condizioni strutturali di un immobile dichiarato inagibile a seguito del sisma del 26 dicembre 2018.
L’iniziativa è stata richiesta dal sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, con l’obiettivo di arrivare a una nuova valutazione rispetto a quella effettuata all’epoca e verificare la possibilità di avviare l’iter necessario per ottenere la demolizione dell’edificio.
La situazione, rimasta irrisolta a distanza di quasi otto anni dal terremoto che colpì il territorio acese, richiede tuttavia un percorso particolarmente complesso. Per modificare la precedente valutazione sarà infatti necessario attivare gli strumenti amministrativi e legali previsti e acquisire i necessari riscontri tecnici.
Il sopralluogo rappresenta dunque un primo passaggio verso una possibile revisione della situazione dell’immobile. L’obiettivo è individuare un percorso che consenta, nel rispetto delle procedure previste, di superare l’attuale condizione e arrivare alla presentazione dell’istanza di demolizione.
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ACI CATENA, FRATELLI D’ITALIA: «LA CRISI DEI SERVIZI NON NASCE DALLA SFIDUCIA ALL’EX SINDACA FERRO»
(redazione) Fratelli d’Italia Aci Catena interviene nel dibattito politico cittadino sulla difficile situazione che interessa il servizio di igiene urbana e il decoro del territorio, respingendo le ricostruzioni che individuano nell’atto di sfiducia nei confronti dell’ex sindaca Margherita Ferro la causa delle attuali criticità. Secondo il gruppo politico, l’emergenza che oggi vive la città avrebbe origini ben più lontane e sarebbe il risultato di scelte amministrative maturate durante il precedente mandato. Nel mirino di Fratelli d’Italia finisce in particolare la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, basata, secondo quanto sostenuto nel comunicato, su un capitolato d’appalto scaduto ormai da


