(Di Leo Sorrentino)
Il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, Santo Primavera, ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta urgente sulla diffida inviata dal sindaco di Aci Castello al Commissario straordinario di Aci Catena in merito al corretto smaltimento degli scarichi fognari e alla verifica di eventuali sversamenti abusivi nei torrenti che confluiscono nel territorio castellese.
L’atto, indirizzato al presidente della Regione e agli assessori regionali competenti, chiede di conoscere gli eventuali referti di ARPA Sicilia e ASP, i risultati dei campionamenti e gli esiti dei sopralluoghi dai quali emergerebbe che gli sversamenti provengano dal territorio di Aci Catena e non da scarichi o allacci irregolari presenti ad Aci Castello.
Primavera sollecita inoltre chiarimenti sul piano straordinario di vigilanza annunciato dal Comune di Aci Castello, sul numero dei controlli effettuati dal giugno 2022, sulle verifiche degli allacci privati e sull’attività sanzionatoria svolta nel centro cittadino e nelle frazioni di Cannizzaro, Ficarazzi e Aci Trezza.
L’interrogazione affronta anche il tema del collettore fognario della riviera, opera avviata nel 2013 e non ancora entrata in funzione per questioni legate alla gestione. L’infrastruttura è destinata a convogliare al depuratore di Pantano d’Arci anche i reflui di una parte del territorio di Aci Catena, compresa la zona di Vampolieri.
Con l’iniziativa parlamentare viene chiesto alla Regione di fare piena chiarezza sulla vicenda, verificare le responsabilità e individuare una soluzione per eliminare gli scarichi inquinanti.
#acirealesocial #politica






