Un appartamento confiscato alla mafia nella frazione di Lavina, nel territorio di Aci Sant’Antonio, cambia finalmente destinazione e diventa presidio sociale. L’immobile, sottratto alla criminalità organizzata, sarà infatti adibito a Sportello antiviolenza dedicato alle donne vittime di abusi, offrendo ascolto, sostegno psicologico e orientamento legale.
Le chiavi sono state consegnate all’associazione di promozione sociale La Rete d’Oro, realtà nata nel 2018 in Sicilia da un gruppo di professioniste impegnate nel contrasto alla violenza di genere. L’organizzazione opera attraverso sportelli dedicati, percorsi formativi e interventi di supporto alle donne che vivono situazioni di fragilità.
Il Sindaco, Quintino Rocca, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto dall’amministrazione comunale, sottolineando il valore simbolico e pratico del riutilizzo di un bene confiscato: “Si tratta di un risultato importante conseguito dalla nostra amministrazione, siamo davvero contenti. Ringrazio l’Ufficio Urbanistica per l’ottimo lavoro svolto affinché potessimo arrivare a conseguire questo traguardo”.
L’apertura dello Sportello rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della rete territoriale di protezione e accompagnamento delle donne, trasformando un luogo un tempo legato alla criminalità in uno spazio di tutela, ascolto e rinascita. Un segnale concreto di legalità e impegno sociale che arricchisce l’intero territorio santantonese.



