(Redazione)
Un ragazzo di 14 anni, residente in provincia di Catania, è stato denunciato dalla Polizia di Stato alla Procura per i Minorenni per aver diffuso sui social contenuti violenti, con riferimenti a possibili stragi in ambito scolastico e atti di terrorismo.
L’indagine è partita da una segnalazione della Polizia Postale di Roma, che aveva individuato un profilo social sul quale comparivano messaggi allarmanti, scritti in caratteri cirillici, e immagini dell’utente con un casco militare e una videocamera indossabile.
Gli accertamenti condotti dalla Digos e dalla Polizia Postale di Catania hanno consentito di risalire al minorenne. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stata eseguita una perquisizione nella sua abitazione.
Nella camera del ragazzo gli investigatori hanno rinvenuto indumenti con scritte discriminatorie e svastiche, un casco militare, appunti manoscritti e un rudimentale giubbotto antiproiettile.
L’analisi dello smartphone ha inoltre confermato la presenza dell’account segnalato, facendo emergere ricerche online relative ad armi e al funzionamento delle pistole.
Tutto il materiale, insieme ad altri dispositivi informatici, è stato sequestrato. I successivi accertamenti tecnici hanno fatto emergere ulteriori elementi che saranno approfonditi dagli investigatori.
Le indagini proseguono per chiarire la portata dei contenuti pubblicati e gli eventuali rischi connessi. Il procedimento è nella fase preliminare e per il minorenne resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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ACIREALE – ATTIVITÀ COMMERCIALE SENZA AUTORIZZAZIONI, IL COMUNE DISPONE LA CHIUSURA IMMEDIATA.
(redazione) Il Comune di Acireale ha disposto la chiusura immediata di un’attività commerciale al dettaglio, classificata come media struttura di vendita, risultata priva dei necessari titoli abilitativi. Il provvedimento, contenuto nell’ordinanza n. 985 del 21 ottobre 2026, è stato adottato a seguito di un’ispezione effettuata dal personale del settore di Polizia Commerciale e Amministrativa della Polizia Locale. Durante il controllo, gli agenti hanno accertato che l’attività era regolarmente in esercizio, ma il titolare non è stato in grado di esibire le autorizzazioni previste dalla normativa. Sulla base del verbale di accertamento del 20 ottobre, il dirigente della IV Area di


